Apoteosi Finale per i Reds, la vittoria a Vander.
Maggio 9th, 2008Signori Benvenuti alla Corrida, non si tratta della solita trasmissione trash televisiva ma della partita di Finale per Mundialito 2008.
Dopo un’intera stagione caratterizzata dal massimo equilibrio in campo, in finale i Reds hanno rotto gli argini ed hanno dominato la partita approfittando di un’inaspettato crollo delle Pantere.
Al fischio di inizio celebrato da un vecchio campione del Mundialito, le due squadre iniziano a giocare nervose e contratte ma questa è una cosa normale per ogni finale che conta quindi nei primi minuti assistiamo a noiose fasi studio in cui nessuno vuole sbilanciarsi preferendo manovre lente ed elaborate, ma improvvisamente al 12° Cruyff Diamantini inventa, fa tutto da solo prende palla a centrocampo avanza si accentra e lascia partire da fuori area una bordata di esterno sinistro che si insacca li dove crescono le ragnatele.
La partita si accende, le Pantere non ci stanno, tentano una reazione ma Bartolakis restituito in piena forma da una maga della fisioterapia, mette a segno una splendida doppietta, il primo con un suo tipico affondo, di prepotenza fisica sulla sinistra con diagonale basso ed il secondo con un tiro di precisione da fuori area, che permette alle Furie rosse di salire sul 3-0 ed impostare la gara a proprio piacimento.
Nel secondo tempo le Pantere, capitanate dal motivatissimo Samuel Gallina scendono in campo pronte a giocarsi il tutto per tutto, fin dal primo secondo attaccano i Reds su ogni pallone, puntando sulle geometrie del Nero e sulla velocità di Robertao ma tanti sforzi producono solo un predominio di campo e non portano mai al gol perchè la difesa dei Reds questa sera è granitica, quasi perfetta, attenta ed ordinata pronta a trasformare ogni pallone recuperato in azioni veloci che sfruttano le caratteristiche dei suoi attaccanti in particolare la capacità di penetrazione del Matador che di fronte all’assetto tattico sbilanciato delle Pantere ha potuto fare il bello ed il cattivo tempo.
L’incolpevole Sebino è costretto a roccogliere la palla nella proprio rete per sette volte, e tra tutti i gol dobbiamo ricordare il diagonale in corsa del Matador e lo spettacolare esterno destro al volo di Ringhio Sassarino che è arrivato a questa partita in una forma ed ispirazione quasi… dei gloriosi tempi. Una pioggia di gol interrotta solo dalla marcatura dello spaesato Denny Boy che vede in questa amara serata materializzarsi l’incubo del cucchiaio.
Chi aveva puntato sulla Scuola Colamonico può ora passare alla cassa, Vander raggiunge meritatamente quel traguardo tanto atteso, in passato solo sfiorato, la Coppa Mundialito. Il risultato viene amplificato dalle difficoltà di una stagione durissima caratterizzata da presenze assidue e da una concorrenza mai così temibile.
Come da tradizione dopo la premiazione alla presenza del magnate tailandese Tirabbassi, la serata si è conclusa, a spese della società, in un famoso locale di Roma molto cool dove tra alcool risate e battute si sono gettate le basi per il futuro.
Alla prossima stagione del Mundialito
La redazione





